Locale alla moda imbottito di donne poco vestite e urlanti in direzione di un palco popolato da omaccioni muscolosi, lucidi e ancora meno vestiti. Sono in imbarazzo, vorrei scappare: mi avevano promesso una tranquilla cenetta tra amiche in occasione della “Festa della Donna” e mi ritrovo circondata da femmine di tutte le età scalmanate, sudate, senza freni inibitori. Troppo allegre, troppo truccate, sembrano arrabbiate e decise a prendersi una rivincita. Mi guardo intorno smarrita e incontro gli occhi dell’unico uomo vestito di tutta la sala. Non è un cameriere, non è lo chef, è un cliente che vorrebbe festeggiare il suo compleanno. Viene investito dalle occhiate incattivite di tutte le donne presenti: quale essere maschile osa disturbare il loro divertimento? Riconquista la porta, si scusa con il barman per l’intrusione e, inaspettatamente, mi lancia uno sguardo morbido come una carezza.
| Fetta Cheese Cake |
Anche quest’anno, in occasione dell’8 marzo ho preparato una torta morbida e carezzevole: mi sono cimentata per la mia prima volta con una cheese cake. Ho frullato 200 gr di biscotti secchi, ho aggiunto 50 gr di burro sciolto e con l’impasto ho foderato il fondo di una tortiera da 22 cm, precedentemente coperta di carta forno, e l’ho fatto riposare in frigorifero. Nel frattempo ho preparato la crema mescolando 300 gr di ricotta con due panetti da 80 gr di formaggio spalmabile, ho aggiunto il succo e la scorza grattugiata di due arance, 1 uovo e tre cucchiai di zucchero. In ultimo, come ultimo tocco di golosità, ho unito anche una manciata di gocce di cioccolato. Ho versato la crema sulla base di biscotti secchi e ho cotto in forno a 180° per 40 minuti. Ho lasciato raffreddare una notte intera. Il giorno dopo ho preparato la glassa mettendo a scaldare in un pentolino 2 cucchiai di acqua e 30 gr di zucchero a velo. Appena raggiunto il bollore ho spento e aggiunto 60 gr di cioccolato fondente che si è sciolto piano piano da solo. Ho mescolato accuratamente e ho versato sulla mia torta e l’ho fatta raffreddare fino al momento di servirla.
Trascorreranno anni, troppi, prima che io riesca a ritrovare quegli occhi buoni nei quali perdermi. Il suo compleanno, adesso, lo festeggiamo a casa nostra. Insieme.
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