TRADUTTORE

giovedì 21 agosto 2014

FRITTATA DI TRAHANAS

La finestra spalancata lascia entrare l’aria fresca della sera e il verde delle colline. Seduta alla piccola scrivania di fortuna si avvolge in uno scialle lasciato provvidenzialmente qui. Le spalle bruciano per le audaci carezze del sole e piccoli brividi scendono fino ai piedi nudi che sfiorano il vecchio pavimento di legno. Piccola donna, grande sognatrice che respira, assapora, inala ogni istante di benessere. Attimi di eternità.
I chilometri del mattino, il cielo azzurrissimo, il caffè più buono del mondo. Il silenzio circostante, vecchi abbracci, nuovi sogni. Lacrime che pungono, sorrisi latitanti, sorsi di felicità.

  FRITTATA DI TRAHANAS
  Lessare 1 tazza di trahanas in  2 tazze da thè di acqua non salata e lasciare raffreddare.  In una teglia da forno far appassire un cipollotto tagliato a fettine sottili. Sbattere 4 uova, aggiungere la trahana cotta, una piccola zucchina grattugiata e un pugnetto di spinaci già lessati e tritati. Profumare con menta, peperoncino e poco sale. Distribuire sulla superficie della frittata qualche cubotto di feta e cuocere a 180° per 20-25 minuti.
Come sempre grazie a Irene del blog GReat che condivide tutta la sua ellinica sapienza culinaria.




 

giovedì 14 agosto 2014

CHOCO BISCUITS

A mio marito
Mentre dormivi ho preso i tuoi occhiali
ci ho soffiato sopra
li ho puliti con uno straccino
poi li ho rimessi sul comodino
fra un libro e la biro.
Oggi guarderai la vita
attraverso il mio respiro.
(G.de Carli – 1951)


CHOCO BISCUITS
Ho fatto fondere 100 gr di cioccolato a bagnomaria. Ho sbattuto 1 uovo con 70 gr di zucchero, poi ho aggiunto 30 gr di olio evo dolce, il cioccolato fuso, 180 gr di farina 00 e 20 gr di fecola e 1 cucchiaino di lievito. L’impasto rimane appiccicoso per cui ho formato i biscotti con l’aiuto di due cucchiaini e li ho cotti in forno a 180° per 12 minuti. Far raffreddare e gustare.

Tu lo sai. E io anche. Oggi, domani, sempre.

domenica 10 agosto 2014

TAGLIATELLE ASPARAGI E POMODORI

Tagliatelle fatte in casa
La nonna papera. Da quanto tempo non veniva tirata in ballo? Settimane? No, mesi. Magari anni. Forse non ricordi nemmeno come si fa a montarla. Ti basta aprire la scatola e senza difficoltà la affranchi saldamente al tavolo della cucina.  E l’impasto? Prendi farina e uova, un pizzico di sale ed ecco che prende consistenza sotto le tue dita. Lo passi e lo ripassi tra quei piccoli rulli, ritrovando e rinnovando i gesti di tuo padre cui l’hai vista preparare migliaia di volte. Ma chi è il soggetto? La pasta fresca!
TAGLIATELLE ASPARAGI E POMODORI
Rosolare un piccolo scalogno con olio, unire 250 gr di asparagi tagliati a tocchetti (tranne le punte), aggiungere un po’ d’acqua e cuocere per almeno un quarto d’ora. Unire poi due pomodori a filetti e spadellare per qualche minuto. Aggiustare di sale e profumare con una bella macinata di pepe. Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salate, scolarle e spadellarle nel sugo preparato. Volendo si può mantecare con una cucchiaiata di ricotta. Qui la versione in purezza.

Ometto la ricetta per preparare la pasta fresca all'uovo per rispetto nei confronti di tutte le donne, food blogger o meno che conoscono perfettamente la proporzione "100 a 1".




venerdì 8 agosto 2014

FRITTATA DI CAROTE

Frittata di carote


Pensi di farmi paura? Ti togli gli occhiali dalle spesse lenti per lanciarmi uno sguardo di fuoco. No caro, non abbasserò gli occhi, li tengo ancorati ai tuoi, sfidandoti con il mio silenzio. Pusillanime fino al midollo, rinforchi la tua montatura alla moda per non mostrare che non riesci a reggere la mia occhiata sprezzante. Alzi la voce, mi investi con parole cattive, sbatti quella mano gigantesca sulla mia scrivania facendo tremare i bigliettini da visita e le caramelle. Non ti darò la soddisfazione di respingere le tue accuse, ho imparato sulla mia pelle che vuoi provocare una reazione eccessiva per poter rincarare la dose, per affondare ancora di più il coltello nella piaga. Ma quale piaga? Dati di budget non allineati alla media non mi tolgono certo il sonno. E’ finita quell’epoca, ne ho pagato le conseguenze per anni, adesso basta. Vuoi che ti dia ragione? E sia. Vuoi che emuli i tuoi atteggiamenti maleducati e sprezzanti per motivare i colleghi? Scordatelo! Insulti, minacci, provochi. Sono di teflon caro mio, tutto quello che dici mi scivola addosso. Adieu.

FRITTATA DI CAROTE

Lessare 100 gr di carote e ridurle in purea. Mescolarle con 5 uova, un cucchiaio di pane grattugiato, due cucchiai di grana grattugiato. Profumare con sale, pepe e alloro tritato finemente. Cuocere rigorosamente in padella antiaderente. Servire con fettine di pancetta arrostite senza condimento.

 Ogni riferimento a persone e situazioni è tutt’altro che casuale.


martedì 5 agosto 2014

PERE E CIOCCOLATO IN FROLLA AL CACAO

Pere & cioccolato in frolla al cacao




Siete decisamente in anticipo. Il traffico del fine settimana non ha rallentato i chilometri che sono scivolati via senza ansie. Vi aggirate per l’aeroporto nel tentativo di dimenticare il tempo che vi separa dal suo sbarco. La zona arrivi si popola lentamente dell’umanità più disparata, riconoscete qualche fisionomia intravista alla partenza, solo quindici giorni fa. Vi esibite in un  dribbling da campioni per non incrociare una infelice conoscenza e vi piazzate davanti al tabellone luminoso. His flight is already landed! Nonostante sia già trascorsa mezz’ora le porte scorrevoli rimangono ostinatamente serrate. Finalmente appare una famiglia con un carrello colmo di bagagli, poi due impiegati, poi più nulla. Arriva un ragazzo altissimo, una felpa scura, un largo sorriso sulle labbra mentre chiacchiera amabilmente con una stangona altrettanto sorridente.

“Ciao mams!”

TORTA PERE E CIOCCOLATO IN FROLLA AL CACAO

Preparare la frolla al cacao mescolando 230 gr di farina, 20 gr di fecola, 100 gr di zucchero, 2 cucchiai di cacao amaro, 60 gr di olio, 1 uovo, 1 vanillina, 1 bustina di lievito. Impastare velocemente fino a ottenere un panetto compatto da far riposare in frigorifero fino all’utilizzo.

Per il ripieno cuocere a fuoco dolcissimo 5 pere sbucciate e tagliate a cubetti con un cucchiaio di zucchero di canna. Aggiungere 5 fichi secchi tagliati a pezzettini e continuare fino a che la frutta sarà morbida.

Stendere la frolla in una teglia rivestita di carta forno e punzecchiarla con una forchetta. Versare uniformemente il ripieno e distribuire sopra 50 gr di cioccolato fondente ridotto a pezzettini. Infornare a 180° per 40 minuti.

Due settimane per trasformarlo in un giovane uomo, un lungo abbraccio per ritrovare il vostro Tatone! Bentornato!!!