È
già la seconda volta in un mese! Chiudo la cassa, registro gli incassi,
predispongo il versamento per la banca e mi accorgo che mancano cento euro. Ho
sbagliato? Dopo aver ricontrollato tre volte stabilisco che no, non c’è nessun
errore. Qualcuno li ha sottratti dal cassetto. Non mi piace sospettare dei miei
collaboratori ma devo iniziare a tenere gli occhi aperti. Nell’officina che ho
ereditato dal mio papà ci lavoro da quando ho imparato a tenere in mano un
cacciavite e con me c’è ancora il vecchio Salvatore, ormai prossimo alla
pensione. Da poco ho assunto Domenico, ragazzotto dal passato difficile. Mi è
stato presentato dal parroco e ho voluto fidarmi ma adesso…questi ammanchi
continui di cassa mi rodono come un punteruolo ben affilato. Durante il giorno
scruto le sue mosse, verifico ogni volta che si allontana dal banco di lavoro,
lo seguo quando entra in ufficio. Niente da eccepire: gran lavoratore, non si
ferma nemmeno per il consueto caffè di metà mattina. Quando butta la testa in
un cofano non lo alza finché il motore canta come vuole lui! Dopo due settimane
di “quadrature contabili” ecco di nuovo l’ammanco! E stavolta si tratta di
duecentotrenta pituffi! Diavolo! Devo
parlarne con il mio papà, lui saprà consigliarmi al meglio. Con mia moglie è
meglio di no, lei era assolutamente contraria all’assunzione di Domenico: “un
disadattato, figuriamoci!” ha sibilato sprezzante. Non la capisco più, mi sono
innamorato di una donna dolce e morbida e mi ritrovo con una megera secca
acida, incattivita con tutto il genere maschile, figlio compreso.

PLUM CAKE WURSTEL E ZUCCHINE
Tagliare a
julienne 2 zucchine e farle saltare in padella con poco olio e sale, aggiungere
anche 1 wurstel e mezzo (di quelli grossi)
e profumare con coriandolo e
pepe. Quando saranno raffreddati metterli in una ciotola in cui versare
2 uova, 200 ml di latte tiepido (anche di soia), 260 gr di farina bianca, ½ bustina di lievito, 50 ml di olio e due cucchiai
di formaggio grattugiato a seconda dei gusti (grana, fontina, feta). Salare, pepare
e cuocere a 180° per 35 minuti.
Penso che questo plumcake sia perfetto per il pic-nic di Pasquetta... ruberò l'idea :) grazie e a presto!
RispondiEliminag
...devo andare a rivedermi qualche puntata precedente, mi sono persa qualche passaggio... :-D
RispondiEliminaComunque, carissima...buona Pasqua! vedo che in casa tua sarà senz'altro golosa! ;-)
Attendo il seguito :)
RispondiEliminaOttima idea per pasquetta, brava!!!
Un bacione e tantissimi Auguri!!!!!
Sono curiosa di sapere come va a finire la storia di Domenico e questa cake salata e ideale per i giorni di festa. Tanti auguri di buona Pasqua
RispondiEliminache storia, aspetto il seguito!!!!!Delizioso il tuo plumcake, bella idea per la pasquetta!!!!Baci Sabry
RispondiEliminadeliziosa ricetta...stampo subito e spero di riuscire a farla stasera per le mie ragazze...
RispondiEliminaUn abbraccio
Amelina
Intrigante abbinamento, ottima proposta x la gita fuori porta di Pasquetta :-)
RispondiEliminaBrava e buona Pasqua se non ci risentiamo :-)
Ah che bello che hai ricominciato a scriverci una storia... Buona Pasqua cara Amelie, con questo plumcake l'allegria è assicurata :)
RispondiEliminaBuona Pasqua Amelie, grazie per questa ricetta la userò sicuramente alla prossima scampagnata!!!!
RispondiElimina...aspettando la terza puntata ti faccio i complimenti per questo sfiziosissimo cake!!!
RispondiEliminaLa storia continua e prende nuove strade.......deliziosa la tua cake salata, anche senza scampagnata le trovo comodissime per la cena a casa!!!
RispondiEliminaTantissimi auguri di Buona Pasqua!!!
Baci
Un plumcake speciale, assolutamente da provare. =)
RispondiEliminaBuona Pasqua.... ormai agli sgoccioli, e buona Pasquetta.
Dani