“Mamma, non mi sento bene”. E’ un colpo al cuore, una fitta dolorosa nella pancia, un brivido che scivola lungo la schiena. Quanto tempo è che non sento più queste parole? Quand’è stata l’ultima volta che il mio passerotto si è rifugiato tra mie braccia per guarire presto dalla bibi? Ritorno con la mente alle notti trascorse a vegliare il suo sonno squassato dalla tosse, alle fumigazioni fatte insieme, alle medicine cattive, alla febbre tenuta paurosamente sotto controllo… quanto tempo è passato? Non me lo ricordo più e mi rendo conto di quanto sia fortunata ad avere un figlio che, terminata la scuola materna, gode di una salute di ferro. È un banale raffreddore ma i suoi occhi si inumidiscono, il naso si arrossa e due ombre scure si disegnano sotto i suoi occhi. Non sta bene eppure non si sottrae ai suoi doveri di liceale provetto, non rinuncia al suo corso di tennis, non disdegna un bel biscotto a fine
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Biscotti senza Forma |
pasto. Come privarlo di un po’ di dolcezza? Inizio mettendo a mollo una manciata di uvetta nel succo di una nostra arancia. Poi impasto 250 gr di farina di kamut con 50 ml di olio, 100 gr di zucchero di canna, 1 uovo, una puntina di lievito, l’uvetta ammollata, il succo e la scorza dell’arancia. Non ho molto tempo, il mio cucciolone mi chiama, per cui preparo velocemente dei biscotti dando loro la forma con le mani: una pallina, un tarallino, una polpetta, una piccola esse. Li dispongo su una teglia coperta di carta forno e li cuocio a 180° per 18 minuti. Il profumo si diffonde per tutta la casa, lo sente anche il malatino. Siamo già in via di guarigione?
Con questa ricetta partecipo al contest di Crema e Panna: “Biscotti senza forma”.
Amelie, grazie per la partecipazione al mio contest.
RispondiEliminaVolevo solo chiederti una cosa: nel pdf che sto preparando sto mettendo prima gli ingredienti, poi il procedimento; io cerco di lasciare come è scritto nei post, ma nel tuo caso posso cambiare mettendo gli ingredienti sopra togliendoli dal procedimento? Se non ti è chiaro, basta che guardi come scrivo i post io, nel pdf sto facendo la stessa cosa.
Mi sembra giusto chiedertelo perchè comunque vado a cambiare, seppure leggermente, una cosa tua.
Aspetto tue notizie, intanto ti ho inserita.
Stefania
Certo , non hanno una forma precisa , ma sono perfetti nell'ingrediente principale:l'amore per le persone a cui sono destinati e questo fa di loro dei biscotti meravigliosi!
RispondiEliminaComplimenti cara e auguri di pronta guarigione al tuo liceale!
Semplici, gustosi, profumati!!!
RispondiEliminaSanno esattamente di amore e famiglia!!!
Ti adoro Amelie!!
Un bacione e buon fine settimana
Carmen
Che carina!!! Mi vedevo io nel tuo racconto...quante volte veglio sulle influenze, le tossi, le febbri dei miei bimbi...proprio ora la mia principessina è a letto con la febbre...hai prorpio ragione...stavo proprio pensando di farle un dolcetto domani....Ottimi questi biscottini...un abbraccio e buona notte
RispondiEliminaStai tranquilla non si finisce mai di fare la mamma... I miei due sono già belli grandi, ma quando stanno male diventano due cuccioloni dolcissimi che si fanno coccolare senza pudore ;)
RispondiEliminaSempre buoni i biscotti
Buona domenica
Tiziana